
Per sopravvivere all'inverno ha bisogno di essere messa a dimora.
Ha la caratteristica di muovere le foglie sia per incontrare la luce solare che a fronte di stimoli esterni.
Basta toccare o sfiorare le foglie per provocare uno stimolo che si trasmette verso il fusto e provoca l'ordinato
ripiegamento delle foglie.

Il fusto è provvisto di una peluria e di occasionali spine.
Necessita di essere innaffiata poco e spesso in modo da evitare il ristagno dell'acqua e di attendere l'asciugatura del terreno prima di procedere al nuovo innaffiamento
La temperatura ideale è intorno ai 20-22 gradi con ph neutro.
Il movimento delle foglie è utilizzato anche per ottimizzare il raggio di incidenza del sole sulle foglie (fototropismo).

I fiori della mimosa sensitiva sono violetti e durano pochi giorni.

Di notte la mimosa ripiega le foglie in forma di baccello.

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